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21 LUGLIO 2013

Varco Rottereccia“e dimmi s’i’ vo bene al varco”

ESCURSIONE SULLA CENGIA DI ROTTERECCIA

Ore 16,00 ritrovo a Vetice (Montefortino)

Un’escursione di grande suggestione in un luogo di immenso fascino tra i Sibillini; al paesaggio, si accompagnano i racconti del giornalista e scrittore ADOLFO LEONI, amante ferito e appassionato della Terra di Marca, delle sue tradizioni, della sua anima leggendaria e quanto mai autentica.

 Al termine dell’escursione, al tramonto

concerto di ANGELO CASAGRANDE e GIONNI DI CLEMENTE

alla Roccaccia di Vetice

Per i non soci CAI, è obbligatorio dare comunicazione entro le 24 ore precedenti al CAI di Amandola: info@caiamandola.it      (€ 5 per copertura assicurativa e soccorso alpino).

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Dalla frazione di Vetice si inizia a scendere lungo il sentiero del Grande Anello dei Monti Sibillini in direzione Rubbiano. Lungo il percorso che digrada verso il Fiume Tenna si attraversa un paio di agglomerati di case sulle quali svetta una splendida casa torre di recente ristrutturazione. Si scende per circa trecento metri di dislivello fino a giungere alla sponda sinistra del Fiume Tenna, da qui il sentiero diviene più pianeggiante e risale il fiume sempre mantenendosi sulla sponda sinistra. Al bivio, prima del ponte dove il sentiero del Grande Anello attraversa il fiume Tenna, si imbocca la traccia che continua a risalire lungo la sponda sinistra, qui il sentiero è meno evidente e a tratti ricco di vegetazione, tuttavia sempre percorribile in sicurezza.

Dopo circa 15 minuti di cammino si giunge ad una radura, da qui si inizia a risalire percorrendo una debole traccia che attraversa la pietraia; occorre fare attenzione in quanto il fondo del sentiero è un po’ instabile.

Percorrendo la traccia si guadagna rapidamente quota e in circa 15-20minuti si arriva al punto di accesso della cengia della Rottereccia, occorre fare attenzione in quanto il tratto è leggermente esposto ma sempre ben percorribile. Il percorso continua sulla cengia, sempre larga e ben percorribile, offrendo dei maestosi scorci sulla valle del fiume Tenna che si apre a valle della forra dell’Infernaccio. Si continua  fino ad imboccare il sentiero che per ampi pratoni sale in direzione di Vetice.

Percorrenza 3h – dislivello 350m – Difficoltà E.