IL CAMMINO

A PIEDI VERSO IL FESTIVAL LE PAROLE DELLA MONTAGNA

Viaggio evento nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini fino a Smerillo

da Martedì 22 a giovedì 24 luglio 2014

OLYMPUS DIGITAL CAMERAI Sibillini sono montagne dai grandi orizzonti, praterie montane, creste affilate e gole impervie, scavate nel calcare. Un ambiente di rara bellezza, che si attraversa in tre giorni di cammino, per approdare sulle armoniose colline marchigiane, a Smerillo. Un piccolo paese, incastonato in un mosaico di terre coltivate si anima a fine luglio per la quinta edizione del Festival delle Parole della Montagna (www.leparoledellamontagna.it). A Smerillo si danno appuntamento scrittori, alpinisti, pensatori, ricercatori che per tre giorni porteranno il loro contributo alla comprensione della montagna come luogo simbolico, mitico e spirituale. Il tema di questa edizione è il silenzio. Durante il cammino di avvicinamento al festival affronteremo il tema con letture: la guida porterà le sue scelte, ma tutti possono arricchire le serate e le soste con proprie proposte. E i monti della Sibilla ci offriranno il prezioso dono del silenzio, nel cuore dell’estate.

 

PARTENZA: Fiastra (MC), appuntamento davanti al municipio alle ore 10
ARRIVO: Smerillo (FM), giovedì 24 luglio pomeriggio
Possibilità di soggiornare a Smerillo per tutta la durata del Festival (dal 24 al 27 luglio)
Come arrivare al luogo di ritrovo: Fiastra è collegata con Roma Tiburtina dalle autolinee Contram (tel. 0737 63401). Gli orari: Tiburtina 11,40 – 15,40 Maddalena; coincidenza immediata per Fiastra, arrivo ore 16,43. Ancona FS 10,45 – Camerino 13,35; Camerino 13,40 – Fiastra 14,45. Chi viene con i mezzi pubblici deve partire il giorno prima e dormire a Fiastra. Il paese è piccolo ma dotato di un rifugio escursionistico: Rifugio di Tribbio (tel.  333 6733300, 0737 527027).
Ore di cammino giornaliere: 4-6.
Tipo di trekking: itinerante; si consiglia qualche escursione di allenamento prima di partire.
Difficoltà tecniche: percorso facile, senza difficoltà tecniche.
Clima: temperato, può essere caldo di giorno e fresco la sera; le quote si aggirano tra i 500 e i 1400 m.
Tipo di percorso: sentieri e strade bianche, qualche tratto di asfalto, soprattutto nella parte finale.
Punti forti: I vasti spazi degli altopiani dei Prati di Ragnolo, il monastero rupestre della Grotta dei Frati, il tartufo bianco di Amandola
Cosa portare: scarponcini da trekking alti alla caviglia, giacca a vento, abbigliamento da escursionismo, borraccia, zaino comodo che contenga il tutto. I bastoncini possono essere utili.
Pasti: pranzo al sacco, cene in rifugio.
Cane: contattare la guida se pensate di portare il vostro cane.
Sapori tipici: pappardelle al castrato, le lenticchie di Colfiorito, i pecorini dal latte di pecora Sopravvissana, i tartufi.
Notti: in rifugio e agriturismo.
Durata: 3 giorni e 2 notti (3 notti per chi arriva il giorno prima a Fiastra)
 PROGRAMMA:
mart 22-07       ritrovo a Fiastra, davanti al municipio, ore 10, partenza 10,30, arrivo a Monastero nel pomeriggio. Km 9, 4 ore di cammino, dislivello in salita m 500, in discesa 500
merc 23-07       da Monastero a Garulla. Km 18, ore di cammino 6, dislivello in salita m 800,in discesa, m 750.
gio 24-07          Da Garulla a Smerillo. Km 20, ore di cammino 6,30 dislivello in salita 600 m, in discesa  700 m.
 
Guida: Roberta Ferraris
Difficoltà: 2 orme 
Quota: la partecipazione al cammino è gratuita, ed è organizzata in collaborazione con la Compagnia dei Cammini. Obbligo di adesione alla polizza assicurativa.
Altre spese previste: circa 100 euro per mangiare, dormire ed eventuali trasferimenti sul posto  (da non inviare, ma da portare con sé).
Non è compreso il costo del soggiorno a Smerillo per le giornate dal 24 al 27 luglio.
 
 
N.B.: Consigliamo di lasciare a casa il telefono cellulare. Offriamo ai partecipanti ai viaggi il lusso di essere irreperibili per alcuni giorni. Nella nostra quotidianità infatti è impossibile esserlo, e il viaggio invece ci può regalare un momento solo per noi, nel nostro qui e ora. Se avete la necessità di avere il telefono cellulare con voi, vi chiediamo di tenerlo acceso solo alla sera dopo ogni tappa e al mattino prima di partire. Mai durante il cammino, comprese le soste. Se volete lasciare a casa il telefono, sempre incontreremo quelli pubblici e quello della guida sarà a vostra disposizione in casi di emergenza. Il cammino è di gruppo e del qui e ora: il cellulare, l’I-pod e oggetti simili non permettono di godere pienamente dell’esperienza del viaggio a piedi e apprezzare il silenzio della montagna.
 
INFORMAZIONI: Festival Le Parole della Montagna, tel. 335 6070085
                          info@leparoledellamontagna.it
                          Roberta Ferraris, tel. 334 2265612 – 0174 789084