L’Arte

La sezione dedicata alle arti, anche quest’anno propone una raffinata esposizione di opere d’arte.
E’ la volta di AUGUSTO PICCIONI, artista ascolano, che nella sua opera ha elaborato ed approfondito il tema del vuoto.
Con una interessante allestimento, la mostra è curata e presentata dal famoso critico d’arte Cecilia C. Casadei.
Il vernissage è a Smerillo, venerdì 24 luglio. È a disposizione il catalogo della mostra.

“Il “vuoto” e il “pieno” sono due opposti ma due realtà. Il secondo sembra essere più importante perché lo vediamo, lo tocchiamo, interessa i nostri sensi. Io credo che il primo, il vuoto” sia altrettanto importante se non, a mio giudizio di più, perché quello è il campo della nostra immaginazione, delle nostre idee, dei sogni, delle speranze, della nostra vita interiore che poi genera, condiziona il reale, il “pieno”. Per questo motivo la mia ricerca artistica verte soprattutto sul “vuoto-pieno”

A. Piccioni

quadro-piccioni

FOTO 073

PICCIONI AUGUSTO

Augusto Piccioni è nato in Ascoli Piceno, dove vive e lavora, il 17 aprile 1949. Si è diplomato in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Ha allestito oltre trenta personali in gallerie pubbliche e private e partecipato a numerose mostre collettive in Italia e all’estero. Ha fatto parte, dal 1984 al 1987, del Gruppo Immanentista firmando diversi manifesti e partecipando alla pubblicazione di diversi testi teorici. Numerosi critici d’arte si sono interessati del suo lavoro e tra essi figurano autorevoli nomi:

M. Apa, V. Apuleo, G. C. Argan, E. Battarra, G. Bonomi, R. Brindisi, M. Campitelli, C. Casadei, A. Cochetti, G. Cortenova, M. Crescentini, V. Dehò, L. Del Gobbo, I. D’Agostino, S. Di Bartolomeo, A. Ginesi, N. Hristodorescu, L. Marucci, E. Maurizi, V. Mazzoli, C. Melloni, F. Menna, A. Micaletti, L. Monaldi, I. Monti, I. Mussa, F. Pietracci, L. Rucci, G. Ruggeri, G. Serafini, R. Siena, C. Spadoni, M. G. Torri, B. Tosi, M. Vinella, R. Vitali, ecc.

cecilia smerilloCASADEI CECILIA

Specializzata in Psicologia della percezione visiva ed Espressività visuale, insegna Filosofia e Scienze Umane fino al 2009. Critico d’Arte e Curatore indipendente ha al suo attivo numerose presentazioni, direzioni artistiche, curatele di collettive e personali. Nominata più volte Presidente di giuria per concorsi e premi d’Arte, membro di giuria per associazioni ed istituzioni pubbliche. Nel 2011 collabora alla selezione degli artisti marchigiani per la 54esima Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi, il suo nome in catalogo con il nom de plume  Cecilia Ci. Autore di saggi, cataloghi, testi critici firmati anche con lo pseudonimo. Giornalista d’Arte iscritta all’albo Pubblicisti collabora con Il Resto del Carlino e riviste specializzate: numerose le interviste e gli articoli relativi a personaggi di rilievo del contemporaneo, senza trascurare uno sguardo al passato. Per la testata nazionale del “Carlino” si occupa, ad esempio, della querelle sul recente ritrovamento del crocifisso attribuito a Michelangelo. Nominata dal MIUR come rappresentante del Governo italiano, sarà Vicepresidente dell’Accademia Belle Arti di Urbino nell’ultimo periodo della presidenza del professor Sgarbi. Autore di memorie difensive in importanti cause per violazioni di diritti d’autore e valutazione di opere d’arte, è, tuttora, Consulente e Perito  d’Arte iscritta all’albo del Tribunale di Pesaro.