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I protagonisti

Giorgio Tassi

Fotografo professionista. Dai suoi lavori traspaiono la conoscenza e l’appartenenza al territorio dei Sibillini, di cui sa catturare le forme e segni degli straordinari paesaggi. Oltre ad aver realizzato circa 3000 immagini per l’archivio fotografico delParco Nazionaledei Monti Sibillini e quelle per l’audiovisivo “Il Lago di Pilato”, ha collaborato con le Province di Ascoli Piceno e Macerata e con diversi Comuni, curando servizi fotografici per Guide di settore. Ha realizzato molteplici campagne fotografiche per diversi volumi, tra cui “Amandola e il suo territorio”e “L’Atlante dei beni culturali dei territori di Ascoli Piceno e Fermo” (Vol. I°, II° e III°). Sue le immagini dell’archivio fotografico del Sistema Turistico Locale “Monti Sibillini, terre di Parchi e di incanti, come quelle del calendario 2005 della Regione Marche, nonché del calendario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini (anni 1999, 2002, 2006, 2008, 2010 e 2011). Ha al suo attivo 10 mostre fotografiche personali.

 

Simonetta Paradisi

Avvocato, Fondatrice e Presidente dell’Associazione culturale “Smeriglio”. Mediatore culturale, da anni progetta e realizza eventi culturali di ampio respiro, che si propongono quali luoghi di incontro, di riflessione e di comunicazione. E’ l’ideatore e Direttore artistico del Festival “Le Parole della Montagna”, giunto alla sua terza edizione. Intuito, passione e caparbietà le permettono di realizzare eventi unici e di alta qualità.

 

 

Cesare Catà

Insegnante e Dottore di Ricerca in Filosofia, è autore di racconti fantasy e testi teatrali. Ha tradotto e curato testi filosofici e letterari dal latino, dall’inglese, dal francese. I suoi ambiti di ricerca si rivolgono principalmente alla filosofia del Rinascimento, all’estetica, alla letteratura anglo-irlandese. Tra le sue pubblicazioni: La Croce e l’Inconcepibile. Il pensiero di Nicola Cusano tra filosofia e predicazione (Macerata, 2009); Perspicere Deum, Nicholas of Kues and the Art of Fifteenth Century (UCLA, 2008); Tra i Monti Sibillini, l’Irlanda e la Terra di Mezzo – Escursione nella filosofia del fantastico (Il Cerchio, 2012)

 OGAM

Un viaggio fantastico nella terra delle emozioni incontrollabili, dove fluida scorre l’energia che ci unisce alla natura e all’universo e dove la nobiltà degli animi regna sovrana. Ecco il magico mondo in cui si muove disinvoltamente la musica degli Ogam, formazione marchigiana che dal 1988 mantiene inalterato il suo organico: Maurizio Serafini – strumenti d’aria (cornamuse celtiche, flauti in metallo e bamboo, clarinetti cinesi, Khaen, didjeridoo), Luciano Monceri – strumenti d’acqua (arpa celtica, chitarre acustiche ed elettriche, kantele, morin khoor) e Angelo Casagrande – strumenti di fuoco e di terra (violoncello, percussioni arabe e indiane). Una musica senza frontiere, dove la contaminazione culturale ipotizza e si dirige verso la serena convivenza della nuova società interraziale e si riaggancia con l’ancestrale esigenza dell’uomo al nomadismo e al viaggio (inteso come migrazione e conoscenza).