Un festival per elevare lo sguardo, scoprire le radici, cercare il sacro, aprirsi all’inatteso…

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GIO 15/07

ore 17:30
Smerillo
[immaginario]

COSA SUCCEDE QUANDO LA PIETRA
RESPIRA LA POLVERE DELLE GINESTRE?

Sculture di Giuliano Giuliani, a cura di Cecilia Casadei

Giuliani e la scultura: una cava di pietra, la polvere del calcare come elemento ultimo e primordiale, il dialogo col travertino, il profumo delle ginestre, il respiro degli eterni. La forma che da potenza diviene atto.
ore 18:30
[parola]

UN SOLO RESPIRO

Esperienze a confronto con Armando Bonaiuto

Le Parole della Montagna e il Festival Torino Spiritualità, hanno voluto riflettere sul significato, anche simbolico, del respiro di cui abbiamo preso consapevolezza dopo la dura esperienza della pandemia. Il curatore di Torino Spiritualità offre, per un confronto, i risultati dell’esperienza culturale e spirituale emersi nel corso del loro programma.
ARMANDO BUONAIUTO Curatore del festival Torino Spiritualità, collabora con la Fondazione Circolo dei lettori. Ha lavorato presso il Segretariato Sociale della Rai, occupandosi di tematiche no profit e insegnando comunicazione sociale nell’ambito di progetti di formazione giornalistica nei Balcani e in Africa. È stato tra i conduttori per Rai Radio3 della trasmissione di cultura religiosa Uomini e profeti. Per Einaudi ha curato e commentato il volume Racconti spirituali (2021).
ore 19:00
[parola]

SOLO L’AMORE FA RESPIRARE

Brunetto Salvarani dialoga
con il Cardinale don Matteo Maria Zuppi

“Se anche Dio non ci fosse, solo l’amore ha un senso, solo l’amore libera l’uomo da tutto ciò che lo rende schiavo, solo l’amore fa respirare, crescere, fiorire, solo l’amore fa sì che noi non abbiamo più paura di nulla… Ed è allora che la nostra vita diventa degna di essere vissuta. Ed è allora che la nostra vita diventa bellezza, grazia, benedizione. Ed è allora che la nostra vita diventa felicità anche nella sofferenza…” (Annalena Tonelli, laica missionaria forlivese)
La parola “amore” oggi è forse abusata e depotenziata, e tuttavia appare ancora necessaria per dire ciò che può salvare la nostra vita. Amare ed essere amati rimane ciò che dà senso a una vita o le toglie significato e orientamento. Ebbene, in un tempo in cui dominano i rapporti mediati e mediatici, acuiti dalla crisi pandemica, la pista in controtendenza è quella di rendere vicino l’altro, di dargli la nostra presenza, di guardarlo in volto e poi di discernere il suo bisogno, prendendoci cura di lui, di lei. Così l’amore si manifesterà come com-passione, come soffrire insieme. Come educarci a vivere questo difficile sentimento di com-passione?
MATTEO MARIA ZUPPI Sua Eminenza il Cardinale Matteo Maria Zuppi ha conseguito il Baccellierato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense e si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Roma. Insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità, parroco di Santa Maria in Trastevere in Roma, assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant’Egidio, è stato consacrato Vescovo nel 2012, nominato Arcivescovo di Bologna nel 2015 e Cardinale nel concistoro del 5 ottobre 2019. Tra i suoi libri Odierai il prossimo tuo. Perché abbiamo dimenticato la fraternità. Riflessioni sulle paure del tempo presente (Piemme, 2019) e Le parole del nostro tempo (EDB, 2020).
BRUNETTO SALVARANI Teologo, giornalista, scrittore. Dirige la rivista QOL. Docente di Missiologia e Teologia del dialogo presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna di Bologna e presso gli Istituti di Scienze religiose di Modena, Bologna e Rimini. È fra i conduttori della trasmissione radiofonica di Radio 3 RAI Uomini e Profeti. Tra gli ultimi libri Dell’umana fratellanza e altri dubbi (Terra Santa 2021 con A. Mokrani) e Di neve, di pioppi e di parole. Il mondo di Francesco Guccini (Ancora, 2021).
ore 20:30

CENA SOTTO LE STELLE

Convivialità a lume di candela

Premiazione di Federico Corazza, vincitore del premio Miglior Allievo tra gli Istituti Alberghieri delle Marche.
ore 23:00
[immaginario]

IL RESPIRO DEL MAESTRO

Ricordando Franco Battiato
Il quartetto di archi Ta Néa in concerto

Un percorso fra le tappe musicali del cantautore siciliano capace di spaziare fra i più diversi generi musicali. Il quartetto Ta Néa lo ricorda evocando le atmosfere della musica classica a cui Battiato era molto legato.